I liposomi sono stati descritti per la prima volta nel 1961 dall’ematologo britannico Dr Alec D. Bangham FRS e, successivamente, sono stati condotti svariati studi in merito alla loro applicazione clinica nel settore medico e cosmetologico. La scienza della formulazione che coinvolge ingredienti cosmetici è sempre stata una sfida poiché il rilascio di componenti attivi dipende in gran parte dal sistema di trasporto coinvolto e dalla selettività della barriera cutanea. L’ostacolo principale della pelle risiede nell’epidermide ed è difficile attraversarlo per molti componenti attivi. Anche i fattori correlati alla formulazione, come la dimensione delle particelle, la viscosità e la lipofilia dei componenti, svolgono un ruolo importante nella permeazione della composizione dermica. Diversi studi che, come quello pubblicato dalla rivista Georg Thieme Verlag KG Stuttgart di New York, si concentrano sulle strategie di formulazione basate su nanoparticelle quali i liposomi per il rilascio di successo di agenti cosmetici, hanno spianato la strada per il successo della consegna di formulazioni dermiche in grado di penetrare la pelle in profondità. La tecnologia delle super-molecole ( o sistemi membrana-mimetici) è una tecnica di veicolazione che sfrutta delle strutture che ricordano la composizione delle membrane cellulari, vescicole di diametro compreso tra 2 e 50 milionesimi di millimetro (50-500 nm) caratterizzate da un sistema bilayer, ovvero una sovrapposizione di due strati fosfolipidici, e un cuore di natura idrolfila. L’efficacia veicolante del liposoma risiede nella sua natura anfoterica, esternamente lipofila e internamente idrofila. Lo strato lipofilo esterno possiede una notevole affinità per le membrane plasmatiche, in quanto contiene fosfolipidi naturali, come fosfatidilcolina e fosfatidiletanolamina, ed esteri del colesterolo. Questo meccanismo favorisce il rilascio dei principi attivi contenuti nelle microsfere liposomiali all’interno delle cellule. Nelle nostre preparazioni cosmetiche abbiamo voluto riprodurre questa struttura bilayer, utilizzando i liposomi o niosomi per veicolare in profondità i principi attivi in essi contenuti con una cessione graduale. L’inserimento di un principio attivo in forma libera all’interno di una preparazione cosmetica svolge la sua attività nel giro di un’ora circa, quindi il suo effetto benefico è limitato nel tempo. Grazie all’utilizzo dei sistemi di veicolazione liposomiali, l’efficacia degli attivi si prolungherà anche per qualche ora dopo l’applicazione, ottenendo migliori risultati.